Ricorso contro il Green-Pass sul Lavoro

 

Ricorso collettivo contro il Green-Pass per lavorare

E' il ricorso contro i provvedimenti contenuti nel DL 127 che obbligano a munirsi del cosiddetto pass verde chiunque, per lavorare, si rechi in un luogo diverso dalla propria abitazione.

Al ricorso può partecipare chiunque sia maggiorenne e sia sottoposto a questo ricatto in ambito lavorativo.
Chi, invece, lavora nella scuola o nell'università ha un suo
→ ricorso specifico.
Operatori sanitari sottoposti a quest'obbligo possono partecipare.
Militari e magistrati NON possono partecipare in quanto sottoposti a diversa giurisdizione.

Questa pagina è dedicata al Ricorso Collettivo, mentre le varie diffide, i video e tutto l'altro materiale messo a disposizione per difendersi è consultabile in quest'altra pagina.

È chiaro ormai che il governo persegue l’intenzione di distruggere la vita per come la conoscevamo e di demolire le piccole attività di impresa che costituivano il tessuto produttivo e sociale del paese. Vogliono istigare i cittadini a polarizzarsi su due fronti opposti, vaccinati contro non vaccinati, sull’onda delle menzogne diffuse dal governo. È ora di reagire su diversi fronti. Anzitutto con la disobbedienza civile e con tutti i mezzi che possano far "inceppare" il meccanismo del green pass. Ma anche con un’azione in giudizio. Chiederemo che il Tribunale civile di Roma vieti al governo, al Ministero della Salute e a tutte le forze dell’ordine di attuare la normativa illegale sul green pass.

Noterete che l'IBAN per il pagamento dell’onorario è di una banca belga (basta impostare bonifico SEPA, Europa senza commissioni). Purtroppo, abbiamo riscontrato difficoltà da parte delle banche italiane per gestire i pagamenti che arriveranno e temiamo che ci possano essere delle “interferenze” per l’attività che stiamo svolgendo. Siamo certi della Vostra comprensione. Imposte e fatturazione sarà tutto in Italia, verrà emessa fattura elettronica che potrete trovare nel Vostro cassetto fiscale.

L'importo di 95 euro copre tutti i gradi di giudizio (sia italiani che europei) che risulteranno necessari per prevalere e, non appena saranno raggiunti i 1000 iscritti, verrà accantonato un fondo a copertura delle eventuali spese di soccombenza fino a 20.000 euro!

AVVIA QUI LA TUA AZIONE DI RICORSO

L'ISCRIZIONE SI EFFETTUA SOLO TRAMITE L'APPOSITO MODULO SUL SITO,

NON INVIARE DOCUMENTAZIONE TRAMITE E-MAIL, POSTA, FAX, ecc.

Per procedere abbiamo bisogno dei seguenti documenti:

    • Documento di identità fronte/retro
    • Codice fiscale o tessera sanitaria fronte/retro
    • Ricevuta di bonifico dell’onorario di Euro 95,00 (novantacinque)
    • Autocertificazione relativa al proprio lavoro (scaricabile da qui)
    • Procura compilata e firmata (scaricabile da qui)
    • Lettera di incarico compilata e firmata (scaricabile da qui)
    • Modulo privacy compilato e firmato (scaricabile qui)

Dati per il pagamento:
Bonifico SEPA (Europa senza commissioni) in Euro, nazione della banca Belgio (Bruxelles), nazione beneficiario Italia.
Intestato a: Alessandro Fusillo
Indirizzo: Viale delle Milizie 22, 00192 Roma, Italia
IBAN: BE40967196405663
BIC/SWIFT: TRWIBEB1XXX
Nome banca: Wise
Causale: "(Inserire il proprio Cognome e Nome) GP LAVORO"

AVVIA QUI LA TUA AZIONE DI RICORSO

Mail dedicata per i partecipanti al ricorso: greenpass@difendersiora.it

Per facilitare chi non ha dimestichezza con l’informatica abbiamo preferito l'invio dei documenti come foto (immagini jpg), così da permettere l'iscrizione anche utilizzando solamente il telefono cellulare.
A tale scopo avevamo realizzato per il ricorso del personale sanitario dei tutorial per guidare l’utente nelle fasi dell’iscrizione, con piccole differenze nel modulo e nei documenti da caricare, sono ancora una guida valida per comprendere come effettuare l'iscrizione. 

Sarà nostra premura tenervi costantemente aggiornati tramite mail, il canale Telegram di Difendersi Ora e video che pubblicheremo regolarmente.