Vademecum Mascherine (Maggio 2022)

Questo Vademecum è dedicato alla difesa dall'imposizione della mascherina e fa riferimento ai provvedimenti entrati in vigore dal 1 Maggio 2022. Tutti i video e le informazioni antecedenti sono raccolte in questa pagina.

A - L'ordinanza con cui Speranza stabilisce i nuovi obblighi sulle mascherine la trovate in questa pagina.
E' importante averla perchè specifica esattamente dove (secondo lui) è obbligatorio indossarla, quindi in qualunque luogo non sia presente nell'elenco nessuno vi può obbligare.
E' anche importante averla perchè, in caso di contestazione, si potrà far notare che non sono previste multe o altre conseguenze per chi disobbedisce.

B - I protocolli non sono più validi e le considerazioni di Alessandro Fusillo sulla validità dell'ordinanza di Speranza si trovano qui.
Sono utili per chiunque ritenga di disobbedire all'ordinanza stessa. Nel documento, che si può consegnare al proprio datore di lavoro, è spiegato il fatto che i DPCM sono scaduti e con essi tutti i protocolli, che spesso citati dai datori di lavoro come "fonte dell'obbligo della mascherina".

C - Se qualcuno cerca di imporre la mascherina sul posto di lavoro, ecco la diffida preparata da Alessandro Fusillo.
Prima di inviarla (sempre raccomandata AR o PEC) vi consigliamo di avere un pacato dialogo con il vostro superiore (dialogo che registrerete di nascosto): può darsi che egli non conosca le regole e quindi tutto si risolva semplicemente, in caso contrario la registrazione vi potrà servire successivamente.
(Versione aggiornata, 4 maggio 2022, per quei datori di lavoro che paragonano le mascherine a dei DPI)

D - Le mascherine NON sono sono DPI - Modello di risposta ad eventuali contestazioni disciplinari. Ecco il modello di risposta ad eventuali contestazioni disciplinari redatto dall'avv. Fusillo.
Le mascherine chirurgiche sono dei dispositivi medici la cui prescrizione è riservata ai medici chirurghi e non possono essere equiparate ad un dispositivo di protezione individuale, l’uso della mascherina costituisce un grave rischio per la salute dei lavoratori che il datore di lavoro dovrebbe tutelare.

Mascherine per accedere ai luoghi vari

Se qualcuno vi volesse obbligare ad indossare la mascherina per accedere in un ufficio o in un esercizio commerciale (diversi da quelli esplicitamente citati nell'ordinanza):
1 - Riprendete tutto con il cellulare (quello che serve sapere sulle riprese nascoste o non consenzienti).
2 - Abbiate l'ordinanza (documento A) stampata e mostratela al dittatorello invitandolo a indicarvi il punto in cui la sua attività sarebbe elencata.
3 - Quando non la troverà fate notare che imporre un presidio medico chirurgico non è una cosa che può essere fatta con circolari interne, cartelli o disposizioni del titolare dell'attività.

Se qualcuno vi volesse punire per non avere indossato la mascherina in uno dei luoghi in cui l'ordinanza prevede che lo dobbiate fare:
1 - Riprendete tutto con il cellulare (quello che serve sapere sulle riprese nascoste o non consenzienti).
2 - Abbiate l'ordinanza (documento A) stampata e mostratela al dittatorello invitandolo a multarvi secondo quanto previsto dall'ordinanza: la vostra controparte scoprirà così che Speranza non ha previsto nessuna sanzione/provvedimento verso chi viola la sua ordinanza :-)

Mascherine sul posto di lavoro

Se il vostro datore di lavoro vuole imporvi l'uso della mascherina, con una circolare e/o paragonandola ad un DPI, in un luogo che non sia una scuola o uno di quelli previsti dall'ordinanza:
1 - Riprendete tutto di nascosto, almeno l'audio (non potete diffondere in pubblico la registrazione, ma è valida ai fini giudiziari).
2 - Instaurate un dialogo pacato e costruttivo, mostrando l'ordinanza di Speranza (documento A) e facendo notare che la vostra attività non compare nella lista.
3 - Spiegate a voce quanto scritto nella diffida (documento C) e cioè come e perchè un datore di lavoro non può imporla o paragonarla ad un DPI.
4 - Qualora vi venissero presentati dei protocolli da considerare come "fonte dell'obbligo della mascherina", fate notare che quei protocolli sono scaduti insieme ai DPCM con cui erano stati creati. Leggete e consegnate al datore di lavoro il Documento B.
5 - Se il dialogo non avesse successo inviate la diffida (documento C) per raccomandata AR o PEC (se lo desiderate potete anche anticiparne una copia a mano o via mail).
6 - Se il vostro datore vi inviasse una contestazione disciplinare usate il modello di risposta (documento D, entro 5 giorni dalla comunicazione del datore). Nota bene: questo documento è un modello, deve essere editato da ciascuno di voi per adattarlo al proprio caso specifico.

Video di spiegazione

Video 1 di 3 - I concetti base sull'utilizzo delle mascherine a partire dal 1 Maggio 2022

 

Video 2 di 3 - Precisazioni ai dubbi sul video precedente e cosa fare se il datore di lavoro paragona la mascherina ad un DPI. I sindacati possono imporre qualcosa?

 

Video 3 di 3 - Torniamo sull’argomento a seguito di tante vostre domande e di tanti racconti di minacce e ricatti subiti dai lavoratori.
Spieghiamo perché la super-conferenza di ministeri, sindacati e confindustria NON ha nessun valore.
Spieghiamo perché i protocolli che vengono citati da tanti NON hanno nessun valore.
Spieghiamo perché le mascherine NON sono DPI, ne quelle chirurgiche, ne le ffp2.